mercoledì 25 agosto 2010

Batteri stanno salvando la Terra

Ebbene sì! Litri e litri di petrolio fuoriuscito accidentalmente dal pozzo della B.P. nelle acque del Golfo del Messico stanno per essere letteralmente mangiati da un nuovo tipo di batterio fino ad ora rimasto sconosciuto!

Sembrerebbe che questi nuovi batteri siano molto efficienti: in grado, cioè di ridurre il petrolio a ritmi più sostenuti dei normali batteri mangia-petrolio finora noti ed in modo più sano poichè non hanno bisogno di ossigeno per sopravvivere e non attaccano altri tipi di organismi presenti nelle acque del Golfo.

I risultati degli studi effettuati su questi nuovi batteri saranno pubblicati questa settimana sulla rivista Science e verranno anticipati dagli scienziati al meeting della International Society for Microbial Ecology (ISME) tenutosi oggi a Seattle, USA.
Diretti da Terry Hazen, i ricercatori hanno lavorato con due navi dal mese di maggio fino a giugno e raccolto quasi 200 campioni, per poi esaminarli con modernissime strumentazioni per l’analisi del Dna.
I risultati sembrano confermare che si tratti di batteri super-veloci ed abituati a vivere in condizioni estreme di temperatura e pressione.

Secondo i biologi questi batteri sono stati avantaggiati da una sostanza per ripulire le acque dal greggio che ha ridotto il petrolio in goccioline, facilitando loro il lavoro.
Diventando così più efficienti nel mangiare il petrolio e adattandosi in lunghi periodi a ‘mangiare’ idrocarburi fuoriusciti dalle crepe del fondale.
”I risultati mostrano che questi batteri giocano un ruolo significativo nel controllare il destino ultimo della macchia di petrolio dispersa nelle acque”, concludono i ricercatori.

Se non vi fossero stati quei batteri, il petrolio non solo avrebbe avvelenato ed ucciso migliaia e migliaia di forme di vita, fra cui l'Uomo stesso, ma per via delle sua azione sulle correnti marine, avrebbe compromesso il clima a livello globale con effetti realmente apocalittici.

Ancora una volta, ad un danno cagionato da esseri umani, provvede un meccanismo difensivo del Pianeta Azzurro.

La domanda che i ricercatori dovrebbero porsi però è: questi batteri, nelle fuoriuscite di petrolio avvenute negli anni precedenti, dov'erano? Sembrerebbe quasi... che vi sia una "intelligenza" che interviene prontamente a proteggere l'ecosistema del Pianeta Azzurro, quando i danni causati dall'incoscienza di certi esseri umani, sono di gravità tali da portane all'estinzione l'intera specie.

...teoria... o realtà?

Alla vostra intuizione la risposta.


Fonte: Ansa
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