martedì 30 novembre 2010

Nuova conferenza stampa il 2/12/2010 per scoperta vita extraterrestre?

La NASA ci riprova! L'agenzia spaziale americana ha convocato una nuova conferenza stampa per questo giovedì 2 dicembre alle ore 14 locali (le 20 in Italia), in relazione ad un'importante scoperta di natura astrobiologica che avrà un notevole impatto sullo studio e la ricerca di vita extraterrestre.


L'astrobiologia, segnala la Nasa nel suo annuncio, è la scienza che studia l’origine, l’evoluzione, la distribuzione ed il futuro della vita nell’universo.
La conferenza avrò luogo presso l'auditorium nella sede della NASA a Washington e, come per la volta precedente, sarà trasmessa in diretta in streaming video sul sito web NASA TV. Ricordiamo, infatti, che l'agenzia spaziale convocò un'analoga conferenza lo scorso 15 novembre per rendere pubblica, dopo giorni di fitto mistero, la scoperta di un giovane buco nero, suscitando non poca delusione tra gli appassionati di ufologia.

E' probabile che questa sia la volta buona per una svolta sull''esistenza, presente o passata, di vita extraterrestre?
I giornalisti accreditati potranno seguire la conferenza stampa nella sala principale al NASA Ames Research Center oppure collegarsi in call-conference. I relatatori dell'incontro saranno:

- Maria Voytek: dirigente del programma di Esobiologia al quartier generale della NASA a Washington.
- Felisa Wolfe-Simon: ricercatrice NASA di Astrobiologia, alla US Geological Survey, Menlo Park in California.
- Pamela Conrad: astrobiologa NASA alla Goddard Space Flight Center, Greenbelt, Md.
- Steven Benner: Fondazione Applied Molecular Evolution, Gainesville, Fla.
- James Elsner: docente all'Arizona State University, Tempe.

Per la NASA TV in streaming video, downlink e ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito:


Per ulteriori informazioni sulle attività di astrobiologia della NASA, visitare il sito:


A quanto pare ci siamo.
Questa volta le aspettative di tutti coloro convinti che non siamo (o non eravamo) l'unica forma di vita nell'universo non dovrebbero essere disattese, ma attenzione! Ancorché sia superfluo ricordarlo è opportuno non aspettarsi una forma di vita aliena dalle note fattezze degli omini verdi o grigi, bensì tracce di vita batterica, di microrganismi magari nascosti in qualche meteorite caduto sulla Terra.
Congetture a parte, la Nasa ce lo dirà il 2 dicembre 2010, giorno da cerchiare in rosso sul nostro calendario.

Pasquale Gallano 
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