lunedì 31 gennaio 2011

Shamballah, il Regno di Luce

Molte tradizioni ci raccontano di un regno misterioso che si trova nel sottosuolo del nostro pianeta, con diversi ingressi ubicati in luoghi inaccessibili, fra le montagne del Tibet, nelle Ande sud americane, e nelle alte catene montuose della Terra, nascosti agli occhi dei mortali.
L'uomo "sephirotico"
Shamballah
Alcuni studiosi hanno cercato questo regno misterioso per valli e per monti, percorrendo in lungo e in largo interi continenti, esplorando grotte e caverne, passaggi sotterranei senza nessun risultato apparente, lasciando però testimonianza che esiste realmente da qualche parte, chiamandolo con svariati nomi.
Eccone alcuni: Thule, Isola dei Beati, Pardes, Paradiso, Iannah-Al-Adn, Regno Perduto, Regno della Luce, Isola Bianca, Terre Bianche o Albania, El Dorado, Paititi, Mont Salvat, Terre di Smeraldo, Shangri-là, Avalon, Agarthi, Iperborea, Terra Pura, Terra dei viventi, Terra dei Giusti, Terra dei Giovani, Terra degli Immortali, Terra Celeste, Terra d'Oro, Terra del Sole, Terra della Luce, Terra di mezzo, Isola di Cristallo, Salem, Monte Meru, Monte Qaf, Oggigia, Aztlan, Miz-tli-tlan, La Aurora, Erks, Shamfallah, Fraternità della Siddah, Isola di Iside, Monte Olimpo, Amenti, Regno Immutabile, Città degli Dei, Ordine degli Elohim, Ciudad de los Cesares, , Hurqalya, Centro Supremo, Monte Sion, Isidrin, Asgard, ecc...

Viene raccontato che questo regno è governato da un potentissimo Re con il potere assoluto su tutto e tutti, che viene chiamato Re del Mondo e il suo nome reale è Melkidzedeq, che nell'idioma ebraico antico significa Re di Giustizia e contemporaneamente, Re di Pace.

Gesù nei Vangeli Apocrifi lo chiama Melkitzedeq Zorocotora, Emanatore di Luce e contenitore di Luce e, in questi tempi che la sua Luce inizia nuovamente ad irradiare, viene identificato con un nome cosmico: Amura-Kur, come nel secolo scorso, col nome di Sanat- Kumara, e prima ancora, come Anziano dei Giorni, il Reggitore di tutti i mondi; nomi questi che stanno ad indicare un essere Immenso, Sacerdote dell'Altissimo che governa silenziosamente l'evoluzione spirituale degli umani attraverso tutte le fedi, le religioni, dalla più piccina alla più evoluta.

E' il Logos planetario, il Manu, il cui compito è guidare l'umana Progenie da un ciclo evolutivo ad un altro e mai come ora, che ci troviamo alle soglie di un passaggio epocale, è importante riconoscere l'Ente Spirituale responsabile del futuro salto di qualità verso un ottava superiore, indicato dai Saggi del mondo Maya con la data 21 dicembre 2012.

Comunque su questo grandissimo Essere e il suo Regno esiste una vastissima bibliografia; e ultimamente se ne parla moltissimo anche usato profanamente, cosa che disturba il vero ricercatore che lo tiene in alta considerazione. Come nel nostro Universo, tutto è duale, anche questo Regno di Luce lo è, e la sua controparte si trova nascosta, tutta da scoprire, nell'interiorità dell' uomo stesso. Il tempo è quello giusto per risvegliare questo Regno dormiente, prima che sia troppo tardi.

Il Regno di Dio o Shamballah si trova nell'uomo 
Proviamo ad interpretare scomponendo il nome Shamballah, lettera per lettera:

SH = Energia serpentina emanata dall'Eros, sotto il segno della Bilancia (lettera H) che scaturisce dai Reni=Giustizia

AM = Amen, Amon, Om o Aum, il movimento o respiro universale di Dio.

BA = Lo spirito immortale dell'uomo, secondo la religione dell'Antico Egitto.

ALLAH =Nome di Dio secondo la tradizione mussulmana o 3°Genio dal nome Sitael secondo la Cabala (Dio, speranza di tutte le creature).

Senza dubbio questo regno si trova celato nel corpo umano. Quale posto migliore per nascondere un Tesoro, che tenerlo a portata di mano, cosicchè nessuno penserà che sia vero?
Gesù lo disse: “Il Regno di Dio è dentro di voi...Cercate e troverete... Bussate e vi sarà aperto... Chiedete e vi sarà dato...”

Shamballah indica chiaramente il Regno interiore dell'uomo, dove si trova celata la Luce, che ogni uomo dovrà attivare utilizzando come unico metodo l'Arte Reale ossia l'Alchimia o semplificando, la Via del Fuoco.

Sicuramente una Shamballah geografica esiste da qualche parte, perché il nostro mondo è simile in tutto e per tutto ad un corpo umano: “Così come è nel piccolo, così è nel grande”, ma iniziare a cercare nel grande è un'impresa quasi impossibile, invece, nel piccolo, che è a portata di mano, chiunque volendo, può riuscirci.

E conoscendo il Regno di Dio interno, automaticamente, si avrà accesso al più grande, a quello universale. Questo Regno della Luce ha le sue fondamenta nello stesso uomo ed è compito di quest'ultimo, risvegliare ora questo Reame dormiente che si trova nelle profonde ed oscure interiorità del corpo umano.
Nella vecchia Cabala questo Regno si chiama Malkut, essendo le fondamenta delle radici dell'umana specie che come un grande albero si eleva verso il Cielo di Kether, ossia la corona, superandola e spingendosi oltre.
O come il sacro Serpente Kundali, dormiente nelle sacre acque celesti, arrotolato su se stesso, appoggia la sua testa nel mezzo dell'osso sacro o coccige.
Ed è proprio lui “il grande tentatore” che ci fornisce le chiavi per aprire i Sette Sigilli, ed elevandosi, relaziona l'Uomo con l'Infinito. Allora la Shekinah o Scintilla Divina darà Luce e il Tempio vivente che è l'uomo, da “paralitico” camminerà, da “cieco” vedrà, da “sordo” ascolterà, da “muto” parlerà, perché codesta energia é il Cristo stesso che, attivandosi, realizza il miracolo della totale Guarigione dell'Essere Umano diventando il suo Salvatore.

Melkidzedeq, l'iniziatore
Fu Melkitzedeq che insegnò ad Abramo il mistero della transustanziazione dell'eucarestia, indicando nell'ostia o nel pane il Principio maschile e nel vino il Principio femminile, elementi questi da “sacrificare” al posto dell'uccisione di animali. L'uso di questi elementi simile alla Pietra Filosofale, trasmuta e si trasforma, così nell'Ars Regia “separando e riunificando, la materia si spiritualizza elevando l'essere umano all'altezza degli Dei”
Ecco allora che questo Centro Supremo non solo è un sito geografico, ma è collocabile nel centro dell'uomo “risvegliato”, così come nel grande, nella Terra, così nel piccolo, nell'Uomo. E quando l'uomo avrà elevato il suo Principio Seminale, alle più alte sfere del suo essere, Shamballah si renderà palese tanto nel microcosmo quanto nel macrocosmo. Per definirla con altre parole, è la Gerusalemme Celeste che scende dall' Ain, Ain Soft del Cielo, collocandosi nel cuore dove irradierà tutta la sua magnificenza e gloria. Il suo massimo legislatore sarà Melkidzedeq, Metatron e Michele, nel suo triplice aspetto, trasmutando e trasformando l'iniziato in un Cristo Luce, simile in tutto e per tutto all'Ecce Homo come fu Gesù Sacerdote alla maniera di Melkidzedeq.

I Poteri
Il potere dell'uomo così auto-trasmutato e triplice: Sacerdote, Terapeuta e Re, sono le tre funzioni del Sacerdozio della Luce di Melkidzedeq, e furono i Tre Re Maghi con i loro doni a riconoscere in Gesù bambino queste qualità: l'Incenso lo riconosce Sacerdote, la Mirra Terapeuta e l'Oro Re.
E fu così che questi Re venuti dall'Oriente, ossia da Shamballah, rappresentando il Grande Re, riconoscono Gesù l'alto sacerdote dell'Altissimo El Elyon, alla maniera di Melkidzedeq, Pontefice Massimo o Imperatore Celeste, ossia colui che crea ponti fra la Terra e il Cielo e conosce il progetto del Grande Architetto dell'Universo e lo rappresenta.

Melkidzedeq, il Cristificatore
Nel passato dell'Umanità ci furono personaggi che trasmutandosi nei propri fuochi interiori, realizzarono la Grande Opera ossia, diventare Sacerdoti alla maniera di Melkidzedeq. Questi personaggi furono Re di Giustizia e di Pace, lasciando all'Umanità il loro messaggio di Amore, che ancora oggi illuminano con la loro Luce, l'oscurità della notte umana: Ahura Mazda, Oannes, Horus, Osiride, Giove, Thot, Kukulcan, Quetzalcoate, Krishna, Odino, Agni, Shiva, Budda, Mitra, Mosè, Gesù, Hiram ed altri...uniti tutti dal coronamento di aver realizzato in questo piano la cristificazione della Luce e di aver attivato la Vergine di Luce, il cui contenitore ed emanatore, è, fu e sarà, il Grande Sacerdote dell'Altissimo, Melkidzedeq anche detto l'Anziano dei Giorni, o il Manu.
Costui conosce il disegno divino e lo applica qui sulla Terra, è il Re del Mondo che, dal suo Reame Shamballah, governa ed impera sull'evoluzione spirituale del genere umano. La città di Gerusalemme fu costruita per lui, doveva essere una città di Pace per un Re di Giustizia e Pace, simile alla Gerusalemme Celeste, dove è custodito il più grande “Portale Dimensionale” della Terra, da lì i grandi profeti furono proiettati in Cielo.
Il possesso di questo luogo provoca guerre a non finire, altro che città di Pace...l'Umanità sta aspettando che si arrivi ad un accordo prima che sia troppo tardi... Che la Luce di Shamballah possa illuminare il cuore degli uomini e Melkidzedeq cristificarla alla sua maniera!

di Alfredo Di Prinzio

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