domenica 13 marzo 2011

Genesi e sviluppo delle interazioni tra Scienza e Religione

Da anni ormai la gente tende a separare l’ufologia in due blocchi ossia quella antica e quella moderna. L’errore più grande consiste nel considerare l’ufologia antica qualcosa di totalmente ipotetico e stupido che viene poi messo da parte. 


L’ufologia è sempre stata ufologia senza la differenza tra antica e moderna. Avete per caso visto dischi volanti fatti di legno? Non penso proprio. Quindi non bisogna escludere o prendere alla leggera la questione UFO nelle epoche remote, ma bisogna esaminarla in tutti i dettagli in quanto solo cosi è possibile dare una spiegazione corretta e capire realmente cosa si nasconde dietro ai vari cerchi nel grano, rapimenti e avvistamenti che sono alla base dell’ufologia moderna. Per farla breve per capire bene il nostro presente dobbiamo mettere a fuoco il nostro passato. 
Quelli che un tempo venivano chiamati “dei” o “divinità” oggi vengono chiamati “alieni” o “extraterrestri”. 
Cambia il nome ma non il concetto o meglio è la nostra mentalità che nel corso degli anni è cambiata vedendo queste cose prima come “divine” o “magiche” e poi come “scientifiche” e “tecnologiche”. 


Uno dei punti cruciali della nostra genesi ci viene fornito dalle ricerche del noto sumerologo Zecharia Sitchin il quale attraverso una dettagliata analisi di testi sumeri ha individuato il primo anello della catena. 
Stando alle sue ricerche nel nostro sistema solare esisterebbe un pianeta in più rispetto agli altri di nome “Nibiru” e su questo pianeta abiterebbero degli esseri più evoluti di noi, chiamati Annunaki, i quali hanno contribuito a creare la nostra vita. 
In base alla traduzione di alcuni testi sumeri come l’ormai conosciuto Enuma Elish uno dei satelliti del pianeta Nibiru, conosciuto con il nome di Marduk, si scontrò con la terra, conosciuta con il nome di Tiamat e tale scontrò portò gli elementi base della vita di Nibiru sulla terra. 
Tale evento a dato vita all’uomo primitivo il quale, sempre secondo Sitchin e secondo altre persone come Erich Von Daniken, è stato dotato dell’intelligenza per evolversi. 
Per farla breve gli abitanti di Nibiru sarebbero scesi sulla terra e avrebbero fuso il loro DNA con il nostro dando vita a quello che oggi siamo noi. 

Nonostante questa cosa venga relegata nel campo delle ipotesi vi sono alcuni fatti che la fanno uscire da tale campo come l’esame del meteorite di Murchison il quale conteneva 17 amminoacidi ossia le pietre di costruzione della vita. 
E’ risaputo che tutti gli amminoacidi che partecipano alla costruzione della vita sulla terra sono levogiri ossia dotati di movimento antiorario e dei 17 amminoacidi 5 erano levogiri e i restanti 12 destrogiri ossia dotati di movimento orario. 
Sul nostro pianeta non esistono amminoacidi destrogiri e tutto questo ci porta al fatto che: 

LE NOSTRE ORIGINI NON PROVENGONO DA DENTRO LA TERRA MA DAL DI FUORI 

Tale scoperta del meteorite di Murchson venne fatta dal biochimico C.Ponnaperuma dell’Ames Research Center ed è stata riportata nel libro del saggista Erich Von Daniken dal titolo “Gli extraterrestri hanno inventato l’uomo?”. 

In un altro libro però di Daniken vi è un'altra interessante affermazione del professor Loren Esiley antropologo dell’università della Pennsylvania: 
perché antropoidi e ominidi non hanno imparato nulla per milioni di anni mentre l’uomo preistorico imparò improvvisamente tante cose? Ritengo altrettanto logico affermare che l’uomo preistorico sia stato l’essere più intelligente del nostro pianeta; cosi mi sembra logico che gli dei abbiano scelto proprio questo essere per compiere una mutazione artificiale”  
In base a ciò gli dei che oggi chiameremo alieni sono stati i responsabili della genesi umana. 

A questo punto però sorge la domanda: se sono loro i nostri creatori perché vivevano più a lungo di noi? 
Alan Alford nel suo libro “Il Mistero della Genesi delle Antiche Civiltà” mostra come queste divinità, nostri creatori, non erano per niente immortali ma semplicemente vivevano di più. 
Quindi il termine “immortalità” viene sostituito da “longevità”. La spiegazione a questa longevità divina se cosi può essere chiamata può essere ritrovata nel pentagramma di Chilbolton comparso nel 2001. 
In esso venivano paragonati il DNA umano, composto da una doppia elica e il DNA alieno composto da una tripla elica. La tripla elica sarebbe quindi la soluzione del mistero? 

La risposta arriva con i telomeri e con l’enzima telomerasi. I telomeri sono le parti terminali dei cromosomi o meglio dei filamenti posti sulla parte terminale. Essi tendono ad accorciarsi durante il ciclo vitale ma il loro accorciamento viene rallentato dall’enzima telomerasi il quale però, ad un certo punto del ciclo vitale si disattiva permettendo ai telomeri di accorciarsi del tutto portando l’essere umano all’invecchiamento con tutte le conseguenze. 
Le domande quindi sono: 
  • Questa terza elica potrebbe rendere l’enzima telomerasi più attivo del solito? 
  • Quando gli Annunaki sono scesi sulla terra per fondere il loro DNA con il nostro la fusione ha fatto scomparire la terza elica? 
  • Diciamo che la questione non è del tutto impossibile ma tornando ai famosi Annunaki che “addestrarono” il popolo sumero: Essi sono solamente legati ai sumeri? 

Nel libro “Guerre atomiche al tempo degli Dei” di Zecharia Sitchin si nota come le divinità dei sumeri sarebbero le stesse degli Egiziani e degli Ebrei. 
Vediamo alcuni esempi: 
  • Ziusudra (Sumeri) / Noè (Ebrei) 
  • Marduk (Sumeri) / Ra (Egiziani) 
  • Asar (Sumeri) / Osiride (Egiziani) 
  • Satu, figlio di Marduk (Sumeri) / Seth (Egiziani) 
  • Tirhu (Sumeri) / Terah, padre di Abramo(Ebrei) 

Questi sono alcuni degli esempi ma la questione è troppo lampante per poter dire “è solo una coincidenza”. 
A sostegno di tale ipotesi l’ufologo Alfredo Lissoni nel suo ultimo libro “Progetto Omega” mostra come gli Elohim degli Ebrei, gli Annunaki dei Sumeri e i Neteru degli Egizi erano le stesse divinità. 

Inoltre aggiunge: Elohim è plurale (sebbene il verbo sia al singolare e significa “Le Potenze” ovvero gli dei). Poiché non era possibile che il testo sacro del popolo del Dio unico si aprisse con un inno agli dei nelle tradizioni cristiane Elohim fu sostituito col più generico “Dio” E guarda caso nel verso 1,26 della Genesi c’è una frase di rilevante interesse: 

E Dio disse: "Facciamo l'uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza […]” 

Stando a tale frase non sarebbe una sola divinità ma una schiera di dei a creare l’uomo, la stessa schiera di divinità adorata dai Sumeri e dagli Egiziani. 

Al di là di ciò vi è un legame più forte tra Sumeri ed Ebrei. Tale legame risiede nell’incredibile uguaglianza del Diluvio Universale che in entrambi i popoli presenta delle incredibili somiglianze: 
  • BABILONIA: Porta i semi di tutte le creature a bordo della nave. 
  • GEN. 6:19 E di tutto ciò che vive, di ogni carne, fanne entrare nell’arca due fra tutti. 
  • BABILONIA: Ho mandato una colomba... La colomba è andata, poi è tornata, non vi era posto per riposarsi, quindi è tornata. 
  • GEN. 8:8 Poi mandò fuori la colomba, per vedere se le acque fossero diminuite sulla superficie della terra. Ma la colomba non trovò dove posar la pianta del suo piede, e tornò a lui nell’arca, perché c’eran delle acque sulla superficie di tutta la terra 

Queste e molte altre somiglianze mostrano qualcosa di veramente incredibile e si rafforza ulteriormente il legame tra i popoli prima citati come se avessero non una ma delle divinità in comune. 

C’è però un elemento da fare presente ossia che Sumeri ed Ebrei non sono vissuti nello stesso periodo di tempo mentre Egiziani e Sumeri si. Quindi è possibile ipotizzare che Egiziani e Sumeri siano stati guidati contemporaneamente dalle stesse divinità mentre gli Ebrei sono stati i presunti eredi di questi popoli. 
Guarda caso Sitchin lo dice: 

 “La grande civiltà di Sumer si esaurisce. La sua eredità passa alla progenie di Abramo, poiché egli genera – all’età di cento anni – un erede legittimo: Isacco”. 

Stando a ciò gli Ebrei sarebbero gli eredi dei Sumeri ma allora come inserire il contesto cristiano in tutto ciò? la questione stando a quanto dice Alfredo Lissoni e tanti altri esperti nel campo dei testi sacri della religione cristiana ruota attorno a questioni di modifiche dei testi sacri ma va evitata in quanto ci porterebbe fuori tema… almeno per il momento. 

Riprendendo il filo del discorso dagli Ebrei si passa ai Cristiani e con la nascita di tale religione tra concili e cose varie le interazioni tra noi e questi esseri continuano. 
Lo stesso Lissoni nel suo libro sui dossier UFO del Vaticano mostra come in varie date che vanno dall’anno zero fino al famoso Crash di Roswell, il quale indica la nascita dell’ufologia moderna, ci sono sempre stati avvistamenti UFO e cose simili. 
Ci sono persino UFO ritratti in alcuni quadri del rinascimento e disegnati con una tale precisione da non poter in nessun modo essere scambiati per macchie o nuvole. 
Uno dei quadri più famosi è “Madonna col Bambino e San Giovannino” dove in alto a destra si vede chiaramente uno strano oggetto volante il quale nel dipinto viene anche visto da un uomo in basso a destra con il suo cane. 
Tale oggetto non può essere scambiato per una macchia o qualcosa di simile in quanto è ben strutturato. Oltre alla forma e ai raggi che lo circondando si potrà notare che nella parte superiore una sorta di ringhiera con due puntini ai lati e uno strano oggetto al centro simile a una sorta di binocolo. 
Questo riferimento ai testi religiosi e ai vari dipinti mostra come gli UFO siano sempre esistiti e come essi vadano a costituire una realtà costante nel tempo. 

Con un lungo salto arriviamo al 1947 con due fattori chiave che portano alla nascita dell’ufologia moderna: il Crash di Roswell e il Majestic-12
Questi due sono dei “falsi punti di partenza” in quanto è vero che con loro nascono i termini come UFO, Disco Volante, Alieni, Extraterrestri, ecc… ma è falso affermare che il fenomeno UFO è nato in questo arco di tempo: 
E’ NATO LO STUDIO DEL FENOMENO MA NON IL FENOMENO DI PER SE. 

Da questo momento in poi il fenomeno viene esaminato in modo più approfondito rispetto alle epoche passate e saltano fuori termini come Incontri Ravvicinati (dal primo al quarto tipo – più avanti venne scoperto anche un quinto tipo), Cerchi nel Grano (Crop Circle), Rapimenti Alieni o Abduzioni (Abduction), ecc… Nonostante la nostra evoluzione e il modo di definire il fenomeno UFO esso è rimasto invariato. Quelli che oggi chiamiamo Cerchi nel Grano sono sempre esistiti come dimostra una cronaca del 1678 dove essi erano attribuiti al diavolo mietitore oppure i rapimenti UFO o abduction ricompaiono in alcuni casi della Bibbia (I profeti Elia ed Ezechiele). 

Ma prima di giungere alla conclusione è importante mostrare un fatto di rapimento alquanto singolare: “Nel corso di un sequestro UFO da me investigato, emerse che il rapito di turno si era imbattuto in due tipologie: i Grigi, che lo sottoponevano ai test, ed una seconda razza che lo mise in condizioni di proteggersi da queste intrusioni” (Alfredo Lissoni) 
Quindi ecco che l’interazione si intensifica perché è risaputo che con la nascita dell’ufologia moderna sono state classificate varie razze alieni e quindi tra esse non ci sono solo i nostri creatori ma altre razze curiose di carpire il segreto della nostra vita. 

Ma prima di andare ancora più avanti, prima di buttarci a capofitto nell’analisi dei Cerchi nel Grano, dei rapimenti e di avvistamenti vari esaminiamo il fenomeno UFO come si deve ossia partendo dal passato e dalle nostre origini. 
E’ fondamentale studiare la nostra origine in quanto il tutto può essere paragonato all’indagine di un romanzo giallo, bisogna esaminare la genesi del delitto (il nostro passato) per individuare il colpevole (il nostro presente). 

Lombardi David – Direttore C.I.R (Centro Italiano Richerce) 
Relazione del convegno: 
UFO – INTERAZIONI TRA UMANI E ALIENI  
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