domenica 25 settembre 2011

Parolisi legato alla setta satanica del Tempio di Set

Quattro mesi di indagini, un unico indagato e una verità rimane comunque lontana. Tanti sono gli enigmi che circondano il giallo di Ripe di Civitella, domande che, finché non troveranno risposte, non escludono l'ipotesi per cui l'omicidio di Melania Rea non sia stato solo un fatto di cronaca nera e che dietro a esso possa esistere un movente che travalica i problemi coniugali, avuti dalla vittima con il marito Salvatore Parolisi. 


Su quest'ultimo si è detto di tutto e di più: l'unica cosa certa è che il caporalmaggiore dell'esercito, da due mesi in carcere per volere prima del gip di Ascoli e poi di quello di Teramo, si è sempre proclamato innocente, nonostante molti indizi vadano contro la sua versione. Nello specifico, il militare ha dichiarato che la moglie sarebbe scomparsa da Colle San Marco, località ascolana distante quindici chilometri da Ripe. Tuttavia, a rendere precaria la posizione di Parolisi sono i numerosi passi falsi che l'uomo ha compiuto nelle settimane successive al rinvenimento del cadavere, avvenuto lo scorso 20 aprile. Il presunto uxoricida è parso un po' goffo nel tentativo di gestire i propri segreti - che lui continua a confinare soltanto all'esistenza della relazione extraconiugale tenuta con la ex allieva del Reggimento Piceno, Ludovica Perrone - non facendo altro che alimentare i sospetti degli inquirenti. A tal proposito, però, una riflessione sembrerebbe d'obbligo: un uomo così poco capace di dissimulare - comportamento che dovrebbe essere fondamentale per un assassino che vorrebbe farla franca - potrebbe essere stato capace non solo di uccidere la moglie, ma anche di ritornare, poco dopo, sulla scena del delitto per attuare un tentativo di depistaggio che, seppur nelle sue manifestazioni un po' grottesche, avrebbe comunque necessitato un pieno controllo delle proprie azioni?



Segreti militari e satanismo - Il mistero dell'assassinio di Melania Rea ha dato vita a numerose ipotesi parallele, che fanno risalire a motivi extraconiugali il movente del delitto. L'allora gip di Teramo Giovanni Cirillo ha ritenuto possibile che Melania potrebbe essere stata uccisa dopo aver scoperto un segreto interno al mondo militare e, nello specifico, alla caserma 'Clementi', quella dove prestava servizio il marito. 
Dal canto suo, il magistrato Paolo Ferraro - al momento sospeso dal Csm, in seguito agli sviluppi di un'indagine che il pm romano ha condotto negli scorsi due anni sulla presunta esistenza di una setta massonica e satanica interna all'esercito - ha detto di ricordare di aver visto una donna molto simile alla vittima all'interno della Procura di Roma, in un orario non di ufficio, poche settimane prima che venisse uccisa. 
Infine, lo stesso Parolisi ha dichiarato agli inquirenti, che tuttavia hanno ipotizzato in ciò che segue l'ennesimo tentativo di depistaggio, di aver assistito in passato a strani rituali: una soldatessa legata al letto e attorniata da numerose candele. 
L'immagine, per quanto surreale, fa pensare a un rito di stampo esoterico ed è proprio a quest'ultimo settore che si collega l'ultima indiscrezione che, seppur scevra al momento dalla possibilità di un riscontro certo e univoco, risulta comunque inquietante. 

A diffonderla è stata Leo Zagami, personaggio molto discusso tra chi si occupa dei rapporti tra poteri occulti e massoneria: Zagami, con un passato all'interno della Loggia di Montecarlo (legata a doppio filo alla figura al Maestro Venerabile Licio Gelli, simbolo dello scandalo P2, ndr), degli Illuminati e 33° grado della massoneria, negli scorsi anni si è cimentato in una sorta di coming-out che lo ha portato, a suo dire, a essere al centro delle ritorsioni da parte di coloro che, suoi ex 'amici', hanno visto nelle sue denunce pubbliche un pericolo per la segretezza degli intenti condivisi dai membri dei gruppi sopra citati. 

Tempio di Set - Intervenendo sul social network Facebook, Leo Zagami ha dichiarato: 
"La soluzione del caso di Melania Rea e molto semplice : Salvatore Parolisi risulta essere legato alla filiale italiana del “Tempio di Set” che si trova a Napoli, setta fondata dal tenente colonello Michael Aquino nel 1975, un esperto di altissimo livello di psicologia operativa legato progetto Monarch del programma MK-ULTRA. Denunciato come precursore della sovversione satanica del sistema militare americano Michael Aquino risulta ancora oggi un intoccabile". 
A chi gli chiedeva maggiori elementi per appurare la veridicità di tale scoop, Zagami ha risposto: 
"Andatevi a studiare la metodica e il lavoro di Aquino e vedrete che non sono solo speculazioni e mere affermazioni campate in aria. Purtroppo il segreto di stato in seguito tenderà a coprire certe verità, vista l'implicazione dei servizi segreti americani, ma i rituali descritti da Parolisi sono quelli in uso nel Tempio di Set e il fatto che abbiano la loro base operativa a Napoli e dintorni non pone di certo in loro favore. Questa informazione mi è stata data in maniera molto riservata anche da una fonte interna ai servizi segreti militari". 
Facendo una rapida ricerca sul web a proposito del Tempio di Set (http://www.xeper.org/) è possibile trovare quanto segue: 
"Il Tempio di Set, fu fondato nel 1975 da Michael Aquino, in precedenza Gran Sacerdote della Chiesa di Satana. In quello stesso anno, fu riconosciuto come una chiesa non-profit e conseguì pertanto l'esenzione dalle tasse statali e federali. Si tratta di una religione altamente sofisticata e intellettuale, la cui filosofia è incentrata sull'acquisizione dell'auto-conoscenza e del potere mediante la magia, la responsabilità e la volontà. Michael Aquino, ancora a capo del Tempio di Set, è stato tenente in un'unità dell'esercito specializzata nella guerra psicologica. 
Storicamente, il Tempio di Set potrebbe essere considerato una setta della Chiesa di Satana [...] la filosofia setiana aspira ad un supremo autocontrollo e al potere mediante la magia. Gli adepti si denominano Setiani perché identificano nel dio egizio Set un modello molto più complesso del Satana giudeo-cristiano. Tuttavia, essi continuano a considerare satanista la propria religione, in ciò che essa è un Sentiero della Mano Sinistra che si oppone alle tradizionali credenze giudeo-cristiane. Il Tempio di Set rifiuta la vuotezza spirituale, il nichilismo e l'edonismo scriteriato della società moderna, quale si manifesta in fenomeni che vanno dalla pubblicità alla superstizione: il suo ideale è "Essere è Conoscere". 

Scritto da Simone Olivelli
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