domenica 27 maggio 2012

La controinformazione: intervista a Marco Pizzuti

Chi ha davvero edificato i grandi complessi architettonici dell’antichità? Come spiegare gli “Ooparts”, i reperti fuori contesto rispetto la loro epoca? Quale è il vero ruolo nella storia delle Società Segrete, depositarie di saperi esoterici? 

Di questo e di molto altro, il collega ed amico Roberto Bonin ha parlato con Marco Pizzuti, uno dei maggiori esponenti della cosiddetta “controinformazione”. Pizzuti è autore della trilogia composta da “Rivelazioni non autorizzate” (2009), “Scoperte archeologiche non autorizzate” (2010) e “Scoperte scientifiche non autorizzate” (2011). A lui abbiamo voluto rivolgere qualche domande sui temi affrontati nei suoi testi… Ecco cosa ci ha risposto.
A chi e perché fa paura l’archeologia “eretica”? Cosa è meglio tener nascosto agli occhi della gente comune e a quale scopo?
“L’archeologia eretica, o meglio l’archeologia moderna, che sta nascendo dalle ceneri di quella ortodossa fondata su studi e ricerche di fine ‘800, ribalta definitivamente il concetto di sviluppo dell’umanità da “lineare” in “ciclico”. I cosiddetti oggetti fuori dal tempo, ad esempio, sono reperti tecnologici che testimoniano l’esistenza di civiltà avanzate in epoca preistorica e ciò significa che il livello del progresso di una civiltà sale e scende bruscamente nel corso dei millenni.
Il motivo della sua improvvisa interruzione e del suo dover iniziare ogni volta da capo può essere ricercato nelle dinamiche di cataclismi globali naturali che ancora non conosciamo bene come l’ultima glaciazione. Per questo motivo tutti i popoli più antichi tramandano il concetto di ere, ovvero di uno spazio ben definito nel tempo in cui l’umanità è precipitata nel caos dopo essersi evoluta.
È chiaro dunque che le attuali baronie accademiche formate da docenti e ricercatori che hanno realizzato le proprie carriere sull’insegnamento delle vecchie teorie ortodosse non hanno alcun interesse a farsi porta bandiera di una rivoluzione fondata su scoperte di cui sanno poco o nulla. Nella maggior parte dei casi cercano di nascondere, screditare o banalizzare qualsiasi nuova scoperta scomoda che possa stravolgere gli attuali dogmi accademici.
Oltre ciò vi è anche un evidente interesse dell’elite dominante a mantenere nella massima ignoranza possibile le masse. Uno dei motivi di questa situazione riguarda certamente il “pericolo” della riscoperta di alcune conoscenze molto antiche che potrebbero stravolgere l’attuale sistema economico e il suo ordine sociale. Edward Leedskalnin, ad esempio, dopo aver costruito il Castello di Coral Castle con una tecnica rimasta tuttora inspiegabile affermò di essere riuscito a spostare megaliti di corallo dal peso enorme grazie alla comprensione del segreto dei costruttori delle piramidi”.

CORAL CASTLE: ANCORA SCONOSCIUTA LA TECNICA DI COSTRUZIONE
Da più parti arriva l’ipotesi dell’esistenza in passato di altre razze di umanoidi, alcune di queste di proporzioni gigantesche, da cui avrebbe preso origine la nostra civiltà. Quali prove a riguardo vi sono? Stonehenge, Piramidi di Giza e così via… Chi le avrebbe in realtà costruite?
“Personalmente mi limito a sostenere il ragionevole dubbio sulle teorie ufficiali piuttosto che a fornire risposte certe alternative ad esse. Una volta compresa l’inconsistenza e l’infondatezza dei dogmi accademici, le ipotesi che rimangono aperte sono molte.
La mia opinione è che gli antichi Dei di alcune culture antiche fossero in realtà qualcosa di molto più concreto di quanto si voglia far credere oggi confondendoli con la mera leggenda. Ritengo ad esempio molto interessante il lavoro svolto a tal proposito dal sumerologo Zecharia Sitchin, anche se non prenderei alla lettera la sua traduzione di testi cuneiformi dal significato molteplice”.
Le tracce di un’antica sapienza si perdono nella notte dei tempi. Eppure molti enigmi del passato ne fanno riaffiorare la loro presenza. Dove occorre cercare per trovare la verità?
“Spesso le prove che gli antichi disponessero di grandi conoscenze sono sotto i nostri occhi eppure non ce ne accorgiamo a causa dei “guasti” presenti nel mondo dell’informazione ufficiale. Ciò avviene in particolar modo la dove scienza e archeologia si intrecciano. Un esempio a caso? L’alchimia… L’antica scienza della trasmutazione oggi viene ancora considerata una leggenda a livello ufficiale, ma gli studi e le prove raccolte dal geologo Louis Kervran sulla trasmutazione naturale della materia dimostrano che può essere vero il contrario. 
ALCHIMISTI AL LAVORO, IN UN DIPINTO RINASCIMENTALE
In soccorso dell’alchimia e di Lousi Kervran troviamo poi anche le scoperte della fusione fredda, una tecnologia con cui è stata definitivamente accertata la possibilità di produrre reazioni atomiche a debole energia. Per l’establishment però anche la fusione fredda è una bufala e a farne le spese sono stati due luminari accademici come Martin Flashman e Stanley Pons. La loro carriera venne distrutta dopo circa due settimane dall’annuncio della “nuova” tecnologia mentre Eugene Mallowe, lo scienziato del MIT che osò denunciare la frode scientifica compiuta a loro danno dal suo stesso istituto venne ucciso a bastonate da ignoti. 
"La scienza è potenza", ammoniva Francesco Bacone. E come si può dargli torto. Solo uno sciocco non sa che la conoscenza è fonte di potere… Pertanto chi la possiede la occulta agli altri. Questo è il motivo per cui la verità si trova sempre in fondo al pozzo delle apparenze. Per trovarla è necessario riuscire ad orientarsi nel labirinto dell’informazione ufficiale con l’aiuto del lume del sapere eretico. Solo dal confronto e dalla ricerca personale tra le “due campane” dell’informazione è possibile discernere il falso dal vero”.
Intelligenze provenienti da altri mondi: qual è il suo pensiero in merito?
“Non ci vedo nulla di strano, anzi mi sembra piuttosto ovvio e statisticamente certo, poiché lo spazio è infinito. Dal punto di vista ufficiale il principale ostacolo all’ipotesi di contatti nel passato e/o nel presente deriva teoria della relatività di Einstein e dalla presunta impossibilità di superare la velocità della luce.
Quello che però non viene spiegato alle masse è che se anche uno solo degli oggetti non identificati (quindi a propulsione antigravitazionale) risultasse reale significa che tutta la teoria di Einstein si fonda su una finzione matematica. Bisogna allora porsi la domanda: il fenomeno UFO (che si tratti di velivoli segreti militari, alieni o di entrambi) è reale? La risposta può essere facilmente trovata esaminando il caso dell’avvistamento effettuato dall’aviazione militare belga nel 1990”.
Profezia Maya. Cosa c’è da aspettarsi il prossimo 21 dicembre? Siamo di fronte all’inizio di un nuovo ciclo?
“Sul calendario Maya è stata fatta molta confusione e infatti non sono pochi a credere che si tratti solo della profezia di una leggenda mistica. In realtà è un calcolo astronomico delle “ere” redatto con sbalorditiva matematica precisione da qualcuno che possedeva conoscenze troppo avanzate per essere compatibili con la tecnologia maya del periodo. Ricordo che il popolo Maya dell’epoca non conosceva neppure strumenti elementari come la ruota o la bilancia mentre il calendario calcola a perfezione i moti orbitali degli astri senza ricorrere agli aggiustamenti periodici necessari al nostro moderno calendario gregoriano. 
IL CODICE DI DRESDA CON IL CALENDARIO MAYA
Secondo l’orientamento prevalente, la fine del calendario non significherebbe alcunché poiché i Maya non avrebbero lasciato nessuna indicazione in tal senso. Tuttavia se andiamo a vedere il codice conservato a Dresda vi troviamo invece descritto una sorta di cataclisma… L’ultima pagina è rovinata e molti passaggi sono indecifrabili, ma si legge comunque una frase sull’oscuramento del cielo e si vede un’antica dea che versa acqua sul mondo. Un fatto che l’antropologo Arlen F. Chase ha interpretato come inondazioni della superficie terrestre.
Di recente però è stato scoperto un nuovo calendario in Guatemala e secondo il team dell’Università di Boston che lo ha studiato, il 21 dicembre 2012 non accadrà nulla di grave neppure secondo gli stessi Maya poiché l’attuale era si estenderebbe per circa 7.000 anni, ovvero per altri due millenni oltre la fatidica data.
Il condizionale tuttavia è d’obbligo poiché tutte le precedenti ere maya comprendevano un lasso di tempo di circa 5.000 anni, mentre secondo l’Università di Boston l’ultima era sarebbe molto più longeva delle altre ponendosi in contraddizione con quanto stabilito dall’ultima pagina del codice Dresda (conforme ai cicli di 5.000 anni). Insomma, i dubbi rimangono”.
Società segrete e organizzazioni occulte. Quali quelle da cui guardarsi? Quali quelle davvero potenti e influenti?
“La massoneria è indubbiamente l’organizzazione semi-clandestina storicamente più attiva e conosciuta. I suoi affiliati li troviamo ad esempio tra i principali promotori della rivoluzione francese, dell’indipendenza americana, del risorgimento italiano, della rivoluzione bolscevica e così via…
Basti sapere infatti che il manipolo di uomini che assaltò la Bastiglia durante la rivoluzione francese era composto interamente da membri della massoneria e che la stessa situazione la ritroviamo nel gruppo che assaltò le casse del tè durante il Boston Tea Party che diede inizio alla guerra d’indipendenza americana. Alcuni membri della potente confraternita erano persino tra i fondatori della società Thule di Adolf Hitler.
Personaggi come Mazzini, Cavour, Garibaldi, George Washington, Benjamin Franklin, Winston Churchill erano tutti affiliati delle logge. I vertici della massoneria sono occupati dall’ordine degli Illuminati dalla cui “costola spagnola” degli Alumbrados uscì anche Ignazio Loyola, il fondatore dei Gesuiti. I simboli della compagnia di Gesù infatti sono praticamente gli stessi degli Illuminati e l’occhio massonico che tutto vede compare in modo imbarazzante anche su molte chiese. 
IL SIMBOLO MASSONE PER ECCELLENZA: L'OCCHIO CHE TUTTO VEDE
Accanto però a ordini storici come la massoneria e gli Illuminati che possono essere fatti risalire addirittura a Babilonia e all’antico Egitto, sono stati fondati in tempi moderni anche nuovi club e confraternite come la Skull & Bones o il Bohemian Club al cui interno vengono cooptati gli uomini destinati al potere. Tutte queste potenti organizzazioni clandestine riescono a essere così influenti solo grazie ai fiumi di denaro che giunge loro dalle casse dei grandi banchieri.
Seguendo la via del denaro si arriva quindi all’elite finanziaria che ha provocato l’attuale crisi economica mondiale, la cupola che controlla le società segrete. Il loro scopo comune è accelerare il processo di globalizzazione che prevede la creazione di un’unica moneta mondiale. Per questo motivo l’euro è destinato a crollare insieme al dollaro e a breve vedremo la Grecia uscire dall’euro, poi toccherà a Italia e Spagna e infine all’intero sistema della moneta comune che collasserà per effetto domino trascinandosi dietro anche la moneta americana. A quel punto l’elite presenterà come soluzione un sistema monetario centralizzato più stabile, la moneta unica mondiale, ovvero il compimento della Grande Opera”.

di Roberto Bonin
Fonte: http://www.extremamente.it



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