domenica 16 dicembre 2012

Cisternino: il borgo pugliese che si salverà dalla fine del mondo

Ormai tutti sappiamo che i Maya hanno previsto per il 21 dicembre 2012 la fine del mondo e, superstiziosi o meno, molta gente si sta preparando a questa data. Sfuggire alla profezia però è possibile e non solo all’estero: secondo i seguaci del maestro indiano Babaji, basta andare in Val D’Itria in Puglia per salvarsi. 


Il piccolo lembo di terra compreso tra Cisternino, Ceglie Messapica, Ostuni e Martina Franca è il luogo in cui, dal 1979, si è stabilita una comunità di devoti di Babaji che hanno anche realizzato un santuario in suo onore. Il loro maestro ha sempre dichiarato che, in occasione della fine del mondo prevista dai Maya, la Val D’Itria sarebbe diventata un’isola. Tra i piu’ convinti sostenitori di questa teoria ci sono anche il regista statunitense Gregory Snegoff e la moglie Fiorella Capuano che hanno fondato nella vicina Ceglie Messapica il primo ‘Giardino di pace del nuovo tempo’ d’Europa, un luogo di sperimentazione e di studio tra olivi, ciliegi e noci. Carmen Sisto, vicepresidente della comunità, ha dichiarato sulla profezia: “Noi non sappiamo che cosa accadrà il 21 dicembre, siamo pronti per qualsiasi evenienza. Pensiamo che questo potrebbe essere un periodo di grande cambiamento, non immediato, ma graduale, che riguarderà le coscienze e potrebbe comportare una mutazione interiore”. 

“Noi – aggiunge Carmen Sisto – siamo una fondazione riconosciuta dallo Stato e per la settimana in questione stiamo organizzando un programma fitto di seminari e incontri tra cui, proprio il 21, una meditazione speciale per il bene del pianeta a Cisternino, in collaborazione con il gruppo del calendario Maya e altri gruppi vari”.
 Ovviamente da questa profezia il comune di Cisternino sta guadagnando grande pubblicità, in tutto il mondo si parla di questa piccolissima cittadina e il sindaco Donato Baccaro ha confermato che nei giorni immediatamente precedenti alle vacanze natalizie, è prevista un‘impennata delle prenotazioni di hotel e bed and breakfast del posto. Baccaro ha dichiarato: 
“Mi fa piacere che si parli di noi in tutto il mondo come luogo di salvezza, in chiave positiva. A quanto pare ci sarà un afflusso di turisti notevole, vedremo di organizzare qualcosa di caratteristico, oltre al tradizionale mercatino di Natale“. 
I cittadini sono tutti stupiti dall’affluenza di gente e stampa nel piccolo borgo, tantissime persone hanno rilasciato dichiarazioni entusiaste e alcuni si sono definiti preoccupati per i possibili disagi. Una vecchietta ha dichiarato senza problemi: 
”Noi siamo tranquilli, la data fatidica non ci provoca sussulti particolari”.

Ma al di là della profezia Maya, Cisternino è una cittadina davvero interessante. Un borgo in provincia di Brindisi, che è stato insignito della Bandiera Arancione del Touring Club italiano ed è uno tra i borghi più belli d’Italia. Arroccato su un gradone calcareo, è caratterizzato da un centro storico fatto di stradine strette e masserie dalla lunga tradizione che si snodano intorno a piazza Vittorio Emanuele, che ospita la torre dell’orologio. 
Molto caratteristico anche il Santuario della Madonna d’Ibernia (Madonna de Bernis), sito religioso, ma anche archeologico con reperti romani e medievali. 

Cisternino e la Val D’Itria non sono gli unici paesi che, secondo le ipotesi, si salveranno dalla fine del mondo: Pietrapertosa in Basilicata, Spinello in Emilia Romagna e Angrogna in Piemonte e tre località straniere, Bugarach in Francia, Sirince in Turchia e San Pedro Sula in Honduras. 

Voi cosa farete? Prenoterete una vacanza in uno di questi sette bunker nell’attesa della fatidica data?



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