domenica 7 luglio 2013

The Vampire Diaries - Sirebond, doppelganger e Silas

Durante la visione di The Five, e nello specifico durante la lezione di Shane, il professore pronuncia una frase interessante: ‘Le Streghe sono gli architetti del sovrannaturale, sono responsabili di tutte le creature che popolano la notte, fantasmi, vampiri, licantropi e doppelganger’. Coincidenza? 


Sappiamo bene che le coincidenze in The Vampire Diaries non esistono, niente è detto o fatto a caso: ed è per questo che questa semplice frase ha portato delle domande a cui abbiamo provato a dare delle risposte. Stando a questa affermazione di Shane, le streghe sono le creatrici delle creature sovrannaturali, tra cui ANCHE le Doppelganger. 
Ricostruendo la storia delle Petrova a ritroso, sappiamo che alla base della gerarchia vi è Elena, doppelganger di Katherine, umana per tre stagioni e divenuta vampira al’inizio di questa season 4, fulcro del triangolo d’amore tra Damon e Stefan e legata a Damon (oltre che da dei sentimenti reali) dal Sire Bond (asservimento). Vi è poi Katerina, doppelganger di Tatia, la quale ha avuto una figlia senza essere sposata, recando un’ onta terribile all’onore della sua famiglia e per questo bandita. In seguito Katerina trova poi rifugio in Inghilterra, dove incrocia la strada degli Originali, Klaus ed Elijah: uno vuole sacrificarla l’altro se ne innamora e vuole salvarla, ma niente di quello che avevano pianificato i fratelli si realizza.. infatti Katerina per sfuggire al suo destino, decide di trasformarsi in vampiro ed è proprio da immortale che incrocia nel 1864 la strade dei fratelli Salvatore, e con loro da il via ad un altro triangolo d’amore. 

Ma all’apice vi è Tatia, vissuta intorno al 1008 D.C, anche lei ha avuto un figlio senza essere sposata, e anche lei è stata al centro di un triangolo d’amore tra Klaus ed Elijah, ed è proprio per sedare la rivalità tra fratelli, che Esther, the original mother (e anche strega), decide di sacrificarla ed usare il suo sangue per trasformare i suoi figli in vampiri e per incatenare il lato licantropo di Klaus.
Seguendo questa ricostruzione del lignaggio, verrebbe da pensare che Esther abbia creato la doppelganger Petrova da Tatia, ma, alla luce degli avvenimenti della quarta stagione, è lecito chiedersi: siamo sicuri che Tatia fosse l’originale? Da chi discendeva? E il triangolo d’amore che sembra essere una costante per le Petrova, potrebbe avere un signficato più grande? Così ne è uscita fuori una teoria. E se Tatia fosse stata la doppelganger di qualcun’altro? 
E per essere precisi, se fosse stata la doppelganger della donna amata da Silas, e uccisa per gelosia da Qetsiyah

Noi sappiamo che le streghe sono le responsabili dell’equilibrio e dell’ordine delle cose, e che per ogni incantesimo (o maledizione) che fanno ci deve essere un modo per invertirlo; nel caso di Silas e della sua donna amata, Qetsiyah non ha mantenuto fede al suo ruolo, e ha tolto la vita ad un’innocente, compiendo forse il più grave dei crimini, e per questo forse, proprio per redimersi e riparare al torto fatto ha creato le doppelganger. Ogni qual volta si fossero verificate determinate condizioni una doppelganger della donna di Silas sarebbe apparsa, per permetterle di risorgere e ricongiungersi all’amato. Sotto questa luce per me acquisterebbe senso anche la costante del triangolo amoroso nella vita delle doppelganger, perchè è proprio un triangolo che ha portato a tutto questo e forse si deve ricreare per poter spezzare la maledizione. 

Inoltre, durante quest’analisi si è presentato un altro elemento molto peculiare (prendiamo in prestito le tue parole, Klaus): per ogni Petrova c’è una Bennet

Tatia —> Ayana
Katherine —> Emily
Elena —-> Bonnie

E se la teoria sulla donna amata da Silas, come original Petrova, fosse esatta, avremmo Original 

Petrova —> Qetsiyah. 

A questo punto ci chiediamo ancora: e se non fosse una coincidenza? Se anche questo elemento avesse una spiegazione logica? Torniamo al riparare al torto che una strega ha fatto, togliendo la vita ad un innocente, la stirpe di Qetsiyah, ovvero quella delle Bennet, potrebbe essere stata “condannata” ad assistere ed aiutare la doppelganger dell’original Petrova. Se anche questo ragionamento fosse giusto, vi è stato un caso in cui una Bennet ha fallito nel suo compito e parliamo di Tatia/Ayana: Tatia infatti è stata sacrificata da Esther per l’incantesimo. Ma pensandoci poi, siamo sicuri che ha fallito? 
Molto dell’incantesimo sulla creazione dei vampiri originari è ancora avvolto nell’ombra, Tatia è stata veramente sacrificata? O ne è stato usato il sangue solo in parte, ed Esther ha inscenato il suo sacrificio per non far separare i fratelli? 
In fondo se ci pensiamo bene per creare il Bad Alaric, la mamma original ha replicato l’incantesimo usato per creare Klaus e fratelli, usando solo una minima parte del sangue di Elena. Oppure nel caso in cui Esther non sia stata così clemente con Tatia come con Elena, Ayana in qualità di protettrice della doppelganger potrebbe averla salvata, e magari usando lo stesso tipo di incantesimo usato su Esther, l’ha preservata. 
E questo darebbe spazio anche per un probabile ritorno di Tatia. 

E adesso colleghiamo queste prime riflessioni al SIRE-BOND. 
Il sire-bond tra vampiri è raro e si crea solo quando si provano sentimenti umani prima della trasformazione. Parliamo di due esseri immortali legati da un sentimento d’amore. Questo legame fa pensare al primo bond che Silas voleva creare con la donna amata. Nella 4×09, Shane racconta ad Elena e a Damon la storia di Silas e del primo triangolo a parti invertite: “Una volta c’era un mago di nome Silas che amava una ragazza, e voleva stare con lei per l’eternità.” Questo potrebbe essere l’origine del primo bond d’amore, l’original bond. Shane prosegue dicendo: “La strega, migliore amica di Silas, divenne gelosa, e uccise la ragazza di Silas prima che lui avesse la possibilità di renderla immortale. Così, costretto ad una vita eterna e senza il suo vero amore, (il che ci ricorda molto Damon alla ricerca infinita di Katherine) trovò un modo per invertire l’incantesimo di immortalità, ma prima di poterlo sfruttare, la sua vecchia amica lo seppellì nel sottosuolo, lasciando lui, e la cura a marcire per sempre.” 

Presupponendo che Silas si trovi nel corpo di Shane ora, (perché per essere solo uno studioso dell’occulto il professore ne sa veramente troppo), e si possa essere impossessato di altri corpi in passato, questa ricerca di inversione dell’incantesimo può essere stata tentata anche in altre epoche. 
Nel ‘40 a New Orleans, ad esempio. 

Ora per invertire l’incantesimo per l’immortalità, c’è bisogno di un mix di ingredienti: Una Bennet per l’Expression; il sacrificio di 12 per ogni specie; una doppelganger (per il sangue) e un bond d’amore DA SPEZZARE. 

A New Orleans, avevamo la mamma di Nandi (visto che è una strega di colore possiamo presupporre sia una della discedenza Bennet) , un sire-bond, ma in questo caso a senso unico per quanto riguarda l’amore, (solo Charlotte era veramente innamorata), il sacrificio di 12 anime umane. La doppelganger era in circolazione, Kath (anche lei vampira). Adesso invece nel presente abbiamo: 12 umani morti (sacrificio Pastore Young ); 12 ibridi non asserviti (non asserviti perché non deve esserci alcun legame di asservimento se non quello d’amore) , quindi sia vampiri che licantropi; mancherebbero le streghe, ma se come abbiamo letto dall ‘intervista di Becks, la cura, cioè Silas, si trova in un luogo inaspettato, potrebbe trovarsi a MF. 
E noi sappiamo che a Mystic Falls si trova la famosa casa dove sono state sacrificate le streghe. Lui doveva cercare il legame, perché fondamentalmente mancava quello e la doppelganger, perché se come detto prima, la prima Petrova è la donna amata da Silas e l’immortalità deriva dal sangue, qui ci troviamo di fronte all’importanza del sangue di Elena che serve a far tornare indietro la donna amata da Silas e con cui non è mai potuto stare per colpa di Qetsiya. 

Infine, Elena se davvero è la doppelganger della donna che Silas sta cercando da tempo infinito, potrebbe essere ‘slegata’ dal suo amore per Damon, e reincarnarsi definitivamente nella donna con cui lo stregone vuole passare tutta l’eternità, e non lo farebbe più come vampira ma senza la sete di sangue (e qui abbiamo la CURA) potrebbe solo essere il suo amore immortale ed eterno. 

Quante domande e quanti interrogativi sulle figure che ritornano nel corso dei secoli in The Vampire Diaries!! 
C’è una cosa ancora. Nell’episodio 13 rientra in scena Elijah, che come sappiamo CONOSCE (sempre) UN SACCO DI VERITA’. 

Articolo originale a cura dello Staff del Tvd Italia: i miei ringraziamenti a Betty e a Ziaretha per aver messo insieme (per me) queste riflessioni.
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