sabato 19 ottobre 2013

Esoterismo

Tra mito e realtà.  Esoterismo è un termine generale per indicare le cosiddette “dottrine di carattere segreto” i cui insegnamenti sono riservati agli iniziati, ai quali è affidata la possibilità della rivelazione della “verità occulta”. 
 

”Esoterico” deriva dal greco “εσωτερικός” o “esotericos”, che è l’insieme delle parole “εσώτερος” o”esoteros” (interno) e “εἰκός” o “eikos“ (è naturale). Quindi gli studi esoterici sono tutti gli studi sulla natura interna dell’uomo che riguardano quelle scienze che portano, attraverso l’introspezione, alla riscoperta di noi stessi, alla conoscenza della nostra “natura interna”, di Dio o della Verità. 
Esoterismo è un termine oggi abusato e a volte usato scorrettamente, si usa principalmente ad indicare prassi magiche, riti di cartomanzia, calcoli cabalisti e altre forme di superstizione, ovvero credenze di natura irrazionale.  
Esoterismo è anche sinonimo di nascosto, occulto, in quanto le scienze esoteriche come, ad esempio, l’alchimia dovevano nascondersi, rendersi occulte usando allegorie, per non subire le reazioni (anche violente) della Chiesa che, per assicurarsi il potere, si decretava unica detentrice della Verità e della parola di Dio. 

La definizione accademica di “Esoterismo” venne data per la prima volta nel 1992 da Antoine Faivre, docente e titolare della cattedra di “Storia delle correnti esoteriche nell’Europa moderna e contemporanea” all’EPHE di Parigi. Egli propose la prima definizione storico-religiosa della nozione di esoterismo:
è esoterica ogni dottrina e forma di pensiero che si basi sui quattro principi seguenti: 
  • l’esistenza di una corrispondenza analogica tra il microcosmo e il macrocosmo (l’essere umano e l’universo sono l’uno il riflesso dell’altro); 
  • l’idea di una natura viva, animata; 
  • la nozione di esseri angelici, di mediatori tra l’uomo e Dio, ovvero di una serie di livelli cosmici intermedi tra la materia e lo spirito puro; 
  • il principio della trasmutazione interiore. 
A questi quattro principi fondamentali vanno aggiunti i due seguenti, considerati complementari
  • la pratica della confluenza delle fonti dottrinali; 
  • il principio della trasmissione iniziatica. 
Le basi fondamentali dell’esoterismo possono essere anche suddivise così: 
  • I Principi 
  • Le Leggi 
  • I Fatti. 
Nelle quali si riepiloga l’unità di tutto il Sistema. 
  • i Principi: corrispondono a “Dio”, o al Piano Divino e per l’uomo allo spirito, o all’anima immortale. 
  • le Leggi: corrispondono all’universo ed al Piano Astrale, e per l’uomo ha il suo Corpo Astrale o doppio eterico. 
  • i Fatti: corrispondono alla Natura ed al Piano Fisico, e per l’uomo al suo Corpo Fisico o busta carnale.
Le radice esoteriche risalgono a moltissimi anni addietro, tutte le “rivelazioni magiche” già nelle popolazioni primitive venivano compiute nel mistero, lontano dagli altri membri della tribù. In un luogo appartato, oppure su una sommità isolata. La conoscenza delle tecniche che donerebbero capacità “sovrumane” è sempre stata circondata dai misteri. 
Da lungo tempo esiste la distinzione tra il volgare, la moltitudine, il popolo-ritenuto ignorante, istintivo e gli eletti o adepti. 
Tale distinzione esisteva tanto in campo culturale come in quello religioso, spesso l’uno si trovava ad invadere l’altro. Le tecniche di governo erano intimamente connesse con le tecniche magiche; l’ordine sociale era il riflesso fedele dell’ordine cosmico e magico della natura; il “microcosmo”, con la sua stabilità, assicurava l’ordine del “macrocosmo”. 
I segreti di stato, i mezzi magico-politici di dominio, i gesti rituali che asservivano il cielo erano riservati ad una cerchia ristretta, a coloro che erano degni di ricevere, conservare e trasmettere tali rivelazioni. 

Nel corso della storia ci sono moltissimi esempi di dottrina esoterica od occulta. Alcuni ritengono che sia tutto iniziato nell’antico Egitto (terra del mistero per eccellenza). 
L’Egitto dove furono iniziati tutti i grandi. Si dice che anche Orfeo trovò in Egitto tutto ciò che ricercava, che Platone ed Eudossio passarono molto tempo ad Eliopoli per appendere sia la morale sia le scienze matematiche. Fu a Sais che Licurgo e Solone attinsero i segreti della legislazione. 
Insomma, i luoghi iniziatici dell’Egitto erano anche scuole in cui si imparavano le arti, la filosofia, le scienze, la morale, la legislazione, la filantropia ed il culto. 
Successivamente la Divina Commedia di Dante, che per gli appassionati e i ricercatori dell’occulto, sarebbe intrinseca di significati esoterici. La lista di autori e opere a sfondo esoterico, sarebbe molto lunga da elencare tutta in questa sede. 

L’Esoterismo viene spesso collegato alle “Società Segrete” (sette esoteriche) per indicare gruppi di natura religiosa o filosofica che restringono ai propri membri la conoscenza di determinate verità o rituali per motivi esclusivamente dottrinali. L’ingresso in tali gruppi è spesso subordinato al compimento di determinate pratiche o riti complessi detti rituali d’iniziazione. Da qui parte il discorso del simbolismo occulto, altra “pietra miliare” dell’esoterismo. 
Per alcuni, queste società, risalirebbero addirittura alla civiltà Sumera

A partire dal secondo dopoguerra però, gli storici delle religioni iniziarono a prendere in esame i diversi ambiti della dottrina esoterica occidentale. Questi nuovi studi esigevano la creazione di una disciplina scientifica nuova, che studiasse l’esoterismo occidentale come un fenomeno storico-religioso. L’impulso iniziale alla costituzione di tale disciplina, fu dato a Parigi, all’ “Ecole Pratique des Hautes Etudes” (EPHE), da François Secret, titolare fin dal 1965 della cattedra di “Storia dell’esoterismo cristiano”. 
Succeduto nel 1979 Antoine Faivre, sotto la cui direzione la cattedra mutò nome. 
Nel 2002, con l’arrivo all’EPHE di Jean-Pierre Brach, il termine “mistiche” è stato soppresso, e l’esoterismo è divenuto l’unico oggetto di studio. La validità della ricerca scientifica in questo settore è confermata dalle numerose opere e dalla recente creazione di numerose cattedre in diversi paesi, tra cui quelle di Amsterdam nel 1999, Exeter in Inghilterra e dell’Angelicum a Roma nel 2006. Per concludere, il mondo dell’Esoterismo è sempre stato affascinante, conta milioni di “seguaci” sparsi per il mondo, un’infinità di opere letterarie e filmiche, è quindi di sicuro un fenomeno reale e ormai intrinseco nella nostra cultura. 

di Enrico Travaini 
Fonte: http://oltreverso.wordpress.com/
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