mercoledì 23 marzo 2016

The 100 - Prima stagione

In accordo con la moda del momento, che vede gli young adult a tema distopico farla da padrone sia in campo letterario che in campo cinematografico (l’apprezzatissimo The Hunger Games è un esempio valido per entrambi i media), la CW quest’anno ci ha dato dentro tantissimo con le distopie ambientate in futuri più o meno prossimi e più o meno catastrofici, tutte unite da un unico denominatore comune: gli adolescenti. E se è possibile ascrivere alla categoria solo in parte un prodotto come The Tomorrow People, più urban fantasy che distopia, ma fondamentale anello di congiunzione fra quest’ultima e un normale teen drama, il più recente Star-Crossed ha rappresentato un primo tentativo (non eccessivamente riuscito) più esplicito di accostarsi ufficialmente al genere. 


The 100 (tratto dall’omonimo libro della scrittrice esordiente Kass Morgan) è il secondo progetto dell’emittente che veleggia in questa direzione, ed anche non volendo scendere nel dettaglio per confrontare i due prodotti punto per punto è impossibile non notare come, con The 100, la dimensione trovata sia certamente più convincente. 
Siamo nel 2110, novantasette anni dopo la catastrofe nucleare che ha spazzato via la vita dalla faccia della Terra, rendendo l’intero pianeta inabitabile a causa delle forti radiazioni sprigionate dall'esplosione. Quanto resta dell’umanità, raccolto nell'Arca (un’enorme base spaziale formata dalle dodici navi che, al momento dell’esplosione, si trovavano in orbita attorno al pianeta), non se la passa proprio benissimo. Sin da quando ci si è ritrovati a vivere nello spazio, il problema della sovrappopolazione è diventato via via sempre più difficile da gestire, unitamente a quello della scarsità delle risorse rimaste per nutrire e prendersi cura dei sopravvissuti. Per cercare di porre un freno all'inevitabile esaurimento delle stesse, la società ha dovuto giocoforza adattarsi e trasformarsi in una democrazia che è tale solo di facciata, nella quale un solo uomo (il Cancelliere Jaha) prende le decisioni per tutti (sono presenti dei consiglieri, ma l’impressione che dà il pilot è che vengano spesso e volentieri ignorati, quando non costretti al silenzio), ed all'interno della quale vigono leggi estremamente severe, volte a cercare di contenere il più possibile il numero di persone che vivono sulla base. Le due più importanti sono l’impossibilità di dare alla luce più di un solo figlio a famiglia, ed il fatto che, sull'Arca, ogni singolo crimine, dal più stupido al più grave, è punibile con la morte. 

Quando si parla di crimini stupidi è impossibile non pensare agli adolescenti, con l’unica differenza che i ragazzini, sull'Arca, non rubano rossetti o un paio di volumi di una serie a fumetti, ma bombole di ossigeno per concedersi il lusso di una passeggiata nello spazio, o altre simili idiozie. Verrebbe spontaneo chiedersi: ma se questi ragazzini sanno che ogni crimine è punibile con una pena tanto severa come la morte (attuata semplicemente lanciando la gente nello spazio; lo chiamano floating), per quale motivo ne commettono ed anche di così idioti? La risposta è che sono adolescenti. Ci tocca farcela bastare. Per di più, in una delle poche clausole ancora vagamente umane che si accompagnano alla legge, viene stabilito che i minorenni non possono essere giustiziati fino al compimento della maggiore età.
Fino a quel momento, vengono trattenuti in una prigione che i ragazzi stessi chiamano “sky box”, e dalla quale un bel giorno la nostra protagonista, Clarke Griffin, viene prelevata, assieme a tutti gli altri, per essere mandata in missione sulla Terra. Scopo della missione: verificare l’abitabilità della stessa, dal momento che, ormai, all'Arca sono rimasti non più di pochi mesi di vita. 

La trama segue parallelamente le vicende dei 100 sulla Terra e degli adulti rimasti sull'Arca. Entrambe le storyline sono zeppe di colpi di scena, di momenti che vi lasceranno col fiato in sospeso, di istanti che vi faranno saltare in piedi e urlare ‘porca bip! Non può essere!”, di personaggi che conquisteranno il vostro cuore e di personaggi che vorreste strozzare con le vostre mani. Una sola cosa è certa: non ci sarà un solo momento di noia in questa serie perché il pericolo è dietro l’angolo, non si sa mai quale altra sorpresa ci riserverà questa Terra selvaggia e a noi estranea… e soprattutto non si sa mai chi potrebbe morire, chi potrebbe tradire o chi potrebbe rivelarsi migliore o peggiore di quanto noi crediamo. La prima stagione è composta da 13 strepitosi episodi e la serie è stata rinnovata per una seconda stagione che non vedo l’ora di vedere!



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